8 apr 2008

Altro che Blu-ray o HD-DVD, altro che 15 mila giri per aumentare il transfer rate: il professor Min Gu e il suo team del Centre for Micro-Photonics dell'Università di Swinburne vogliono inserire in un unico disco, di dimensioni identiche a quelli attuali, l'equivalente di 200 mila attuali DVD.
Più esattamente, lo scopo del loro progetto è di far entrare un Petabyte di dati su un singolo disco, 20 mila volte più di quanto oggi possa essere memorizzato su un Blu-ray. "L'idea è di incorporare nanostrutture per incrementare la capacità, senza necessariamente aumentarne le dimensioni" dice il Professor Gu, alla guida del progetto finanziato con 1 milione di dollari.
Nonostante siano molti gli aspetti che il team sta ancora studiando a fondo - quali la velocità a cui i dati possono essere registrati - è già stato siglato un accordo con Samsung. I nuovi dischi avrebbero immediata utilità in molti campi: secondo Richard Evans, ricercatore, tra i principali impieghi immediati ci sarebbero la memorizzazione di grossi file prodotti da apparecchi elettromedicali - come la risonanza magnetica - e si riscuoterebbe largo consenso anche in altre aree come quella finanziaria, della sicurezza e militare. In circa 10 anni, secondo il team, questa novità potrebbe essere in commercio, anche se già c'è chi pensa che Blu-ray sarà soppiantato entro cinque anni.
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30 mar 2008

Il problema della masterizzazione viene incontro a molti visto che i migliori software costano una mazzata e sarebbe illegale crackarli!
Per fare fronte al problema ci vine incontro questo software di ottima qualità che si chiama StarBurn ed è un completo e gratuito programmone per creare tanti diversi tipi di disco, oltre ad offrire un discreto numero di strumenti accessori. L'interfacciona del programma contiene molte comode scorciatoie per le funzioni più comuni, come la masterizzazione di dati su cd o dvd o la creazione di cd audio. Bottoni grandi e colorati, ed il tutto è modificabile tramite varie skin e temi.
Purtroppo StarBurn per il momento è disponibile solo in inglese, ma è abbastanza intuitivo da non presentare difficoltà a chi non ha una grande padronanza delle lingue.
Si possono masterizzare dvd video, da una cartella VIDEO_TS già pronta, estrarre audio dai cd musicali, comprimere audio in MP3 o WMA, creare e masterizzare immagini ISO, cancellare supporti riscrivibili e molto altro ancora, accompagnati per mano con procedure guidate a portata di tutti.
Potete scaricarlo da qui
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21 mar 2008
Come aveva promesso lo scorso anno, ma con un certo ritardo rispetto ai piani iniziali, la piccola softwarehouse SlySoft ha rilasciato una nuova versione del proprio software di ripping AnyDVD HD in grado di aggirare la tecnologia di protezione BD+, utilizzata in alcuni dei più recenti titoli Blu-ray.
Il crack di BD+ è stato introdotto sperimentalmente lo scorso anno con AnyDVD HD 6.1.9.6 beta, ma SlySoft afferma che è solo con la nuova release 6.4.0.0 che il bypass di BD+ può realmente dirsi completo e maturo.
"Siamo riusciti a superare quello che l'industria del copyright aveva definito una tecnologia di protezione inviolabile", ha dichiarato entusiasta Peer van Heuen, ingegnere del software di SlySoft. Heuen ha però ammesso che i titoli attualmente in commercio non sfruttano tutte le potenzialità di BD+. "Le future uscite utilizzeranno senza dubbio una protezione BD+ più raffinata, ma siamo ben preparati a questo e attendiamo gli sviluppi futuri con una certa tranquillità".
AnyDVD HD è oggi in grado di copiare molti, ma non tutti, i film in alta definizione attualmente in commercio: una lista dei dischi Blu-ray ancora del tutto o parzialmente "inviolabili" è pubblicata nei link riportati qui.
SlySoft afferma che il proprio software non è uno strumento di pirateria, ma di libertà: libertà, per gli utenti, di poter riprodurre il film acquistato anche sui vecchi lettori Blu-ray sprovvisti di supporto a BD+, o su qualunque altro dispositivo fornito di connessioni digitali.
"Come potete vedere, BD+ non vi offriva alcun beneficio sotto il punto di vista della sicurezza: ha solo causato fastidi ai consumatori dotati di vecchi lettori", ha scritto lo corso anno SlySoft in una lettera aperta alle major di Hollywood. "E dunque, per favore, potreste eliminare questa porcheria e cominciare a pubblicare i vostri titoli su HD DVD? Ci sono migliaia di persone disposte a darvi i loro soldi".
Nella guerra tra formati SlySoft si era schierata a favore di HD DVD, e questo perché era il formato provvisto di meno protezioni: una caratteristica che però non è bastata allo standard di Toshiba per vincere la battaglia contro Blu-ray. Eppure il CEO di SlySoft, Giancarlo Bettini, sembra convinto che HD DVD abbia ancora una possibilità di riscatto.
"HD DVD merita certamente una seconda chance, soprattutto considerando che negli ultimi mesi l'hardware HD DVD ha conquistato una quota di mercato più elevata della controparte BD di Sony", ha commentato Bettini.
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15 mar 2008
Dopo la vittora di Blu-Ray nella guerra tra i formati per l’alta definizione, i pochi film in formato HD DVD rischiano di diventare vere rarità.
In fondo la guerra dei formati per mandare in pensione il DVD è stata relativamente breve e si è conclusa prima che l’alta definizione diventasse un vero fenomeno di massa. Per questo i titoli che resteranno ancora un po’ sul mercato stanno diventando ricercatissimi da chi ha investito parecchie centinaia di euro in un lettore che presto o tardi diventerà un inservibile soprammobile.
Il film Bee Movie, ad esempio, è stato messo all’asta su eBay raggiungendo la ragguardevole cifra di 400 dollari, ed è ipotizzabile che man mano che gli HD DVD diventeranno più rari anche i prezzi saliranno alle stelle.
Certo che spendere già adesso più di dieci volte il prezzo di copertina per un singolo film non sembra molto sensato, considerando che per la stessa cifra si trovano i lettori Blu-ray più a buon mercato. Si deve quindi pensare che qualcuno abbia già immaginato quale potrebbe essere il valore collezionistico di un formato che andrà ad accrescere il significativo numero delle tecnologie cadute nell’oblio.